Macro ambiti di osservazione

Popolazione e società

L'Indice di Fragilità Comunale (IFC)

Macro ambiti di osservazione - Popolazione e società - L'Indice di Fragilità Comunale (IFC)

La comprensione dei fattori di forza e di vulnerabilità territoriali rappresenta una componente fondamentale per comprendere le sfide che riguardano le aree montane del Piemonte.

L'Indice di Fragilità Comunale (IFC), elaborato dall'Istat sulla base della metodologia dell'Indice di Mazziotta e Pareto, è uno strumento di sintesi per misurare il grado di fragilità strutturale dei Comuni italiani. Questo indicatore composito sintetizza difatti i fattori di rischio di origine naturale e antropica insieme alle caratteristiche demografiche, infrastrutturali e socio-economiche, offrendo così una visione multidimensionale integrata delle fragilità che interessano i diversi territori.

L'IFC, espresso in decili rispetto all'anno base (2018), si fonda su dodici indicatori elementari che coprono quattro dimensioni principali:

  • caratteristiche fisico-territoriali
  • condizioni ambientali e
  • fattori socio-economici
  • accessibilità ai servizi.

Attraverso questa combinazione di dati, l'IFC, giunto alla sua terza valorizzazione annuale, individuando i Comuni maggiormente esposti a fattori di criticità strutturali, fornisce indicazioni utili ad orientare le politiche territoriali di intervento volte a contrastare simili criticità.

Come evidenziato dalla cartina, nel contesto piemontese, in particolare nelle zone montane, i valori dell'indice riflettono una significativa variabilità. Alcune aree, come le montagne appenniniche, manifestano elevati livelli di fragilità, mentre altre risultano più resilienti. Nel confronto fra Comuni montani e Non, emerge che i Comuni collocati nelle classi di maggiore fragilità sono quasi tutti Comuni montani; nella classe di minima fragilità oltre l'80% dei Comuni è invece Non montano. D'altra parte, la quota maggiore di popolazione montana (30%) risiede in Comuni classificati a fragilità 'lieve', contro la maggioranza 28% dei residenti in Comuni Non montani che vive in territori a fragilità 'molto bassa'.

Per una comprensione territoriale più approfondita è tuttavia necessario integrare la lettura dei valori dell'IFC con ulteriori indicatori socio-economici e di contesto, quali le dinamiche demografiche, i livelli di reddito medio, la presenza di attività produttive, il mercato del lavoro e l'accessibilità ai servizi pubblici.


Vedi, Istat Indice di Fragilità Comunale