Macro ambiti di osservazione

Popolazione e società

Farmacie e parafarmacie

Le farmacie costituiscono un presidio fondamentale della rete dei servizi territoriali e svolgono un ruolo centrale nel garantire alla popolazione la fruizione di servizi essenziali di prossimità. La loro presenza sul territorio consente infatti di accedere non solo ai farmaci, ma anche a una gamma sempre più ampia di prestazioni e servizi sanitari.
Negli ultimi anni, grazie anche alle opportunità offerte dalla digitalizzazione, il ruolo delle farmacie si è progressivamente ampliato, affiancando alla tradizionale dispensazione dei medicinali, servizi quali il supporto sanitario, iniziative di prevenzione e screening, diagnostica di primo livello con trasmissione telematica degli esiti, monitoraggio di parametri clinici, prenotazione di visite ed esami, campagne vaccinali e orientamento ai percorsi di cura.
Nei territori montani tale funzione assume una rilevanza ancora maggiore. La dispersione degli insediamenti, l'elevata presenza di popolazione anziana e la maggiore distanza dai principali poli urbani di offerta sanitaria rendono infatti più complessa la fruizione dell'offerta sanitaria. In questo contesto, la farmacia non rappresenta soltanto un punto di distribuzione dei farmaci, ma un presidio territoriale multifunzionale che contribuisce ad avvicinare i servizi sanitari ai cittadini e a facilitarne la fruizione.

L'analisi evidenzia come la rete farmaceutica risulti significativamente meno capillare nei territori montani. Solo il 58,5% dei Comuni montani dispone infatti di almeno una farmacia, contro l'80% dei Comuni non montani. Ciò significa che oltre quattro Comuni montani su dieci ne risultano privi.
La minore presenza di esercizi farmaceutici emerge anche osservando la distribuzione regionale: nei Comuni montani è localizzato il 20,7% delle farmacie piemontesi, ma soltanto il 9,2% delle parafarmacie del totale regionale. La rete delle parafarmacie appare quindi molto più concentrata nelle aree urbane e di pianura.
Le differenze risultano inoltre marcate anche all'interno della stessa montagna piemontese. Le situazioni più critiche si riscontrano nella fascia appenninica, nelle alte Valli Occitane del Cuneese e in diversi Comuni delle Alpi Pennine prossimi al Monte Rosa, dove la presenza di farmacie è particolarmente limitata. Al contrario, la dotazione appare più consistente nei territori meglio collegati ai principali fondovalle e ai poli urbani, come i Comuni periurbani dell'area cuneese, le Valli Olimpiche e parte delle basse valli tra Biellese e Valsesia.

Affiancandosi alle farmacie, le parafarmacie possono contribuire ad ampliare l'offerta di farmaci senza obbligo di prescrizione, prodotti sanitari e servizi di consulenza professionale, ma nei territori montani la loro diffusione appare ancora relativamente contenuta. Rappresentano infatti solo il 12,6% degli esercizi farmaceutici, contro il 20,8% nei Comuni non montani.
Questo dato suggerisce che, nelle aree montane, la rete dei servizi farmaceutici continua a fondarsi prevalentemente sulle farmacie tradizionali, mentre il contributo integrativo delle parafarmacie appare più limitato rispetto al resto della Regione.
La distribuzione territoriale mostra inoltre che le parafarmacie non svolgono un ruolo sostitutivo rispetto alle farmacie ordinarie nei Comuni meno serviti. Esse tendono infatti a localizzarsi quasi esclusivamente nei centri montani già dotati di farmacia e si concentrano soprattutto nei fondovalle e nelle località a maggiore attrattività turistica e sportiva.

La presenza di un presidio farmaceutico non coincide necessariamente con quella di una farmacia ordinaria.
Nei territori montani, infatti, una parte rilevante dell'offerta è spesso garantita attraverso dispensari farmaceutici, strutture semplificate che garantiscono la dispensazione dei farmaci in contesti dove la popolazione residente o le condizioni di accessibilità non consentono la sostenibilità di una farmacia ordinaria.
Dei 286 Comuni montani dotati di almeno un presidio farmaceutico, il 24% dispone esclusivamente di un dispensario. Si tratta di una soluzione fondamentale per garantire un livello minimo di servizio, ma che, d'altra parte, offre un numero di servizi significativamente inferiore rispetto a una farmacia ordinaria.

La minore diffusione in montagna delle farmacie non dipende necessariamente da una carenza dell'offerta sanitaria, ma riflette in larga misura alcune caratteristiche strutturali che contraddistinguono questi territori:

  • popolazione residente numericamente ridotta
  • elevata frammentazione comunale
  • insediamenti sparsi e bassa densità abitativa
  • progressivo invecchiamento della popolazione
  • limitata sostenibilità economica delle attività di servizio
  • maggiori costi logistici e gestionali.

Alla luce di ciò, in molti contesti territoriali montani la domanda potenziale di servizi farmaceutici può risultare insufficiente a garantire la sostenibilità economica di una farmacia ordinaria, rendendo necessario il ricorso a soluzioni organizzative alternative, quali i citati dispensari farmaceutici o altre forme di presidio territoriale, come ad esempio le cosiddette botteghe dei servizi che potrebbero integrare la rete locale attraverso servizi logistici (es. ritiro di medicinali) o di supporto all'accesso sanitario (es. messa a disposizione di locali).

L'assenza di un presidio farmaceutico assume particolare rilevanza quando si somma ad altre condizioni di vulnerabilità frequentemente presenti nelle aree montane, quali ad esempio:

  • l'elevata incidenza di popolazione anziana;
  • la tendenza al calo demografico e allo spopolamento;
  • la ridotta disponibilità di altri servizi sanitari territoriali;
  • la limitata disponibilità di trasporto pubblico e i maggiori tempi di percorrenza stradali.

In questi contesti, la mancanza di una farmacia non rappresenta soltanto l'assenza di un presidio essenziale di prossimità, ma può contribuire ad accrescere la fragilità delle condizioni di vita delle comunità locali.

Occorre infine precisare che la presenza o l'assenza di una farmacia all'interno di un Comune non riflette sempre le effettive opportunità di accesso al servizio. In montagna, infatti, alcuni Comuni privi di farmacia possono beneficiare della vicinanza di presìdi situati nei territori limitrofi, mentre in altri casi la morfologia del territorio e le condizioni della viabilità aumentano sensibilmente i tempi di percorrenza. Per questo motivo, gli indicatori di dotazione comunale di farmacie dovrebbero essere integrati con analisi dell'accessibilità, basate sui tempi di percorrenza e sulla popolazione effettivamente servita.